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Popolari UDEUR SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI |
COMUNICATO STAMPA
La cronaca di oggi, martedì 7 marzo 2006, (Corriere di Firenze - Il Giornale della Toscana - La Repubblica di Firenze) si è interessata alla situazione di degrado e di utilizzo improprio dell’area di sosta sul territorio del Comune di Scandicci e quindi denominata “PARCHEGGIO SCANDICCI” ( scambiatore di …..!).
Il gruppo dirigente del Partito Popolari UDEUR di Scandicci, già dal giugno 2005; partecipando alle assemblee indette dai Consigli di Quartiere di Casellina e Vingone-Gigoli, aveva messo in evidenza la situazione di assoluto degrado in cui versa sia l’area di Parcheggio “Scandicci”, inviando anche una lettera ufficiale al Sindaco (testo lettera del 24 ottobre 2005).
Ne è seguita una modesta pulizia.
Dobbiamo costatare, oggi, che l’intero tratto autostradale a dire poco sembra una discarica a cielo aperto.
La mancanza di pulizia lungo l’intero tratto fa si che l’accumulo di sporcizia ostruisca il deflusso dell’acqua, che ristagna lungo la scarpata, sarebbe interessante conoscere, se esistono, i dati ARPAT sull’inquinamento delle acque a monte ed a valle del tratto autostradale A1 compreso fra FI-Nord – FI-Certosa. Sarebbe interessante sapere dove sono le vasche di laminazione in questo tratto!
Basta comunque affacciarsi dai sovrappassi per rendersi conto visivamente della condizione in cui si trova la scarpata e zone limitrofe.
Eppure ci risulta che la tratta autostradale, compreso il Parcheggio “Scandicci”, è telesorvegliata!
Aldilà del fatto di cronaca, che potrebbe giovare a chi è interessato alla dismissione del Parcheggio “Scandicci” (speriamo di sbagliarci!).
Di certo la cronaca di oggi porta acqua al mulino (non il Vecchio Mulino sulla Greve che Mencaraglia PRC vede come “nuova fonte energetica”) a chi ha sostenuto e sostiene la costruzione del nuovo parcheggio “scambiatore” di Villa Costanza.Parcheggio posto in direzione Nord con rampe di accesso dalla direzione Sud.
Si “canta” vittoria per la prossima demolizione delle rampe di collegamento fra il casello di Fi_Signa e la FI_PI_LI perché deturpano il paesaggio e l’ambiente e poi se ne costruiscono delle nuove a soli pochi Km. Mistero!
Non stiamo a riportare tutte le questioni evidenziate in relazione al costruendo tratto di attraversamento del territorio comunale della costruendo terza corsia
Facciamo solo alcune considerazione di ordine politico.
L’avere scelto un “nuovo” parcheggio scambiatore anziché riqualificare quello esistente la dice lunga sull’utilizzo del territorio comunale, che con questa scelta, e le altre conseguenti al progetto Rogers, l’avvia sempre più alla completa saturazione.
E allora!
Un politico attento al territorio avrebbe dovuto “capirlo” e non farsi ammaliare da un gestore privato interessato e attento al “profitto da incasso del pedaggio”.La localizzazione dei parcheggi nel territorio andava vista in funzione di un riutilizzo “qualificato” delle aree già occupate, senza occuparne di nuove.
In direzione Nord l’attuale Parcheggio “Scandicci”, in direzione Sud l’area che viene a liberarsi dalla dismissione del “vecchio” casello di Signa.
Ambedue le aree limitrofe alla viabilità esistente di cui, quella del vecchio casello di Signa, nella zona di sviluppo produttivo e verosimilmente interessata ad essere servita da un “tronchetto” della Tranvia e già servito da recettività alberghiere.
Ma, ahinoi, l’amministrazione comunale è pù attenta alle “compensazioni” redditizie che a quelle sociali.
Scandicci 7 marzo ’06
Popolari UDEUR Sezione Comunale di Scandicci
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la Segreteria Comunale |
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