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UDEUR SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI |
PAROLA AI POLITICI - OTTOBRE 2006: spazio riservato al dibattito dal mensile INFORMASCANDICCI
"Il comune di Firenze ha iniziato ad affrontare il tema della riforma del decentramento, incamminandosi su quella strada che porterà verso la nascita delle municipalità.
I 5 quartieri fiorentini cresceranno dunque nel ruolo e nei compiti da assolvere, anche per effetto del decreto Bersani.
Si tratta di un cammino del quale discuterà anche Scandicci?"ARTICOLO PER “INFORMASCANDICCI” - OTTOBRE 2006
Firenze ha circa 350.000 residenti e cinque quartieri. Ogni quartiere amministra mediamente circa 60.000 mila cittadini. Un numero di abitanti superiore a quelli di Scandicci e di qualche media città Toscana, anche capoluogo di Provincia.
Scandicci ha circa 50.000 residenti e sei quartieri. Ogni quartiere “amministra” mediamente circa ottomila cittadini.
Questi sono dati da cui non si po’ prescindere se dobbiamo impostare un sereno dibattito politico sul decentramento amministrativo previsto dal decreto Bersani.
Firenze si è incamminata, in osservanza ed applicazione del citato decreto, verso il decentramento amministrativo (anagrafe e altro). Ha già in precedenza avviato il decentramento politico e gestionale riconoscendo con il Regolamento Comunale poteri effettivi ai quartieri.
Roma e Milano sperimentano il “Supersindaco Metropolitano”. E le Province?
Il dibattito relativo ai quartieri di Scandicci non può prescindere da questo scenario.Scandicci è stata una delle prime città, agli inizi degli anni ’70, ha sperimentare il decentramento costituendo, anche se ancora non previsto, le Circoscrizioni Comunali.
Ai Quartieri si attribuiva una funzione denominata “democrazia partecipata”. Funzione ripresa e enfatizzata nel successivo vigente Regolamento Comunale.
Il punto è questo: come può un consiglio di circoscrizione democraticamente eletto adempiere alle sue prerogative e compiti senza un effettivo potere politico di intervento amministrativo?
La funzione principale dei quartieri a Scandicci di fatto è di interfaccia consultiva con l’Amministrazione Comunale e di filtro delle istanze proposte e presentate da singoli cittadini o comitati di cittadini.
Nel merito, da quando siamo presenti come Partito Politico sul territorio, partecipando alle assemblee cittadine ed assistendo ai consigli di circoscrizione, abbiamo amaramente constatato che le sole attività che il Consiglio di Quartiere porta avanti, salvo eccezioni di assemblee pubbliche per dare una informazione “partecipata post” (Tranvia, 3° corsia A1, Regolamento Urbanistico, Mobilità ), sono principalmente quelle legate alla programmazione delle feste di quartiere e per erogare contributi (pochi ed a a pioggia) alle molteplici associazioni presenti sul loro territorio.
Le poche e scarse risorse sono quindi distribuite per attività ludiche e ricreative.
Per concludere, Firenze circa 350.000 residenti e "cinque" Quartieri; Roma e Milano con il “Supersindaco Metropolitano”.
Scandicci farà parte della “Nuova Firenze Metropolitana” come Quartiere “6”?
Una ultima curiosità con un pensiero espresso ad alta voce: a Scandicci il quartiere “6” è denominato "Vingone-Giogoli".
Come è noto l’Area di Parcheggio della autostrade A1 ha assunto una nuova denominazione, da Area di Parcheggio “Scandicci” ad Area di parcheggio “Vingone”.
Vuoi vedere che qualcuno conosce già la nuova toponomastica della “Nuova Firenze Metropolitana”? .
Scandicci , ottobre 2006
Marco dott. BECUCCI |
Segretario Politico Comunale di Scandicci Popolari
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