Popolari UDEUR
SEZIONE COMUNALE "Mario Augusto Martini"
SCANDICCI

Comunicato stampa del 18 aprile 2007

PRESENTAZIONE DEL PIANO STRATEGICO E DEL PIANO DELLA MOBILITA’ DI AREA VASTA.

Ai Consiglieri Comunali di Scandicci, convocati il 16 u.s. in seduta monotematica, è stato presentato il Piano Strategico ed il Piano della Mobilità di Area Vasta, frutto dello studio affidato dalla Amministrazione Comunale di Scandicci, comune individuato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Governo Berlusconi) oggi diviso in due Ministeri (Governo Prodi), all’IRPET, Istituto Regionale per la Programmazione Economica Toscana, che a sua volta si è avvalso del supporto di un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da esperti della Università di Firenze, del Politecnico di Milano e con la consulenza del CESET Ricerche srl.

Costo dell’operazione € 300000 (trecentomila).

L’introduzione da parte del Sindaco, Simone Gheri, durata circa 30’, forse per strettezza del tempo, non ha aggiunto e dato elementi “politici” per fare capire compiutamente gli obbiettivi di sviluppo legati al territorio comunale per quanto riguarda il Piano Strategico in relazione al Piano della Mobilità di Area Vasta.

Elementi politici assenti, o forse non esplicitati chiaramente per chi assiste dal pubblico.

Sarebbe quindi opportuno, oltre ai passaggi istituzionali indicati dal Presidente del Consiglio Pasquale Porfido, che porteranno alla approvazione del Piano della Mobilità di area vasta da parte del Consiglio Comunale, prevedere anche passaggio di partecipazione dei cittadini, con assemblee pubbliche non solo espositive, ma anche in grado di acquisire idee.

Un auspicio questo che ci auguriamo l’Amministrazione recepisca.

Alcune domande comunque le poniamo da subito:

  • Come interagisce il Piano della Mobilità di area vasta con il Piano della Mobilità Comunale e di area Metropolitana?
  • Quali le interdipendenze e le correlazionii con il Piano Comunale della Mobilità?
  • Quali modalità di trasporto si intende “privilegiare”, tenuto conto dello squilibrio fra modalità su gomma e su rotaia, individuale e collettivo?
  • Quali sono i territori comunali interessate e quali insediamenti abitativi verranno "intercettati" dai tracciati delle nuove infrastrutture viarie individuate dal Piano della Mobilita di area vasta?
  • Saranno "pedaggiate"?

Le criticità del territorio comunale derivanti dal traffico auto veicolare sono note, alcune croniche (Via Roma e Via della Pace Mondiale), altre derivanti dai grandi lavori (tranvia e 3° corsia):

Che tipo di traffico veicolare aggiunge il Piano di vasta area?

Che tipo di traffico veicolare toglie o dirotta?

Popolari UDEUR Sezione Comunale "M.A Martini" - Scandicci
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