Popolari UDEUR
SEZIONE COMUNALE "Mario Augusto Martini"
SCANDICCI

RIPRESO DAL QUOTIDIANO LA NAZIONE IL 19 APRILE 2007
RIPRESO DAL QUOTIDIANO IL GIORNALE IL 19 APRILE 2007
TOCCAFONDI, PIERI (FI) E ALESSANDRI (AN):

 

TESTO INVIATO ALLA STAMPA DEL 18 APRILE 2007

Con una recente delibera l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi , a Firenze, ha smembrato in tre tonconi autonomi il Dipartimento di Medicina d’Urgenza e d’Accettazione della più grande realtà medica della regione Toscana, strutturato secondo le più moderne, scientifiche linee guida dettata dalla Società Italiana di Medicina d’Urgenza e di Accettazione.

E’ un gravissimo danno alla popolazione che ha necessità di cure urgenti ed efficaci.

E’ un atto politico folle : seppur deliberato da “manager” o meglio da “burocrati d‘impresa”, la regia è comunque politica , purtroppo di politici slegati dalla realtà e lontani dai bisogni concreti della gente.

E’ un grave e folle atto politico che fa regredire la Medicina d’urgenza, almeno di trent’anni.

Con la benedizione di baroni universitari, Assessore Regionale alla Sanità nonchè del Ministro della Salute, la “ristrutturazione” della Medicina d’Urgenza così com’è avvenuta a Careggi sembra un modello esportabile prima in Toscana e poi in tutta Italia: è un disegno che occorre decisamente contrastare.

Per questo la Direzione Provinciale di Firenze del Partito POPOLARI UDEUR, chiede che la delibera aziendale venga immediatamente revocata e chiede il ripristino dello “status quo ante”.

Ma questa è solo l’ultima, in ordine di tempo delle “disavventure” del SST Regionale : basti ricordare la storia dei trapianti infetti, delle lunghe liste d’attesa per le prestazioni ambulatoriali e diagnostiche di ogni genere, che tali continueranno ad essere nonostante le “grida” manzoniane dell’assessore regionale alla Sanità Toscana, dei tentativi da parte dei politici di puntare tutto sui centri d’eccellenza,concentrando su questi gran parte delle risorse disponibili, strappandole alla medicina del territorio,più diffusa,più capillare e più vicina ai bisogni concreti della gente.

Emblematico lo sciopero bianco dei medici della continuità assistenziale (guardia medica).

Emblematica la storia del servizio di mammografia a Careggi: un anno di attesa per una visita senologica,una mammografia. Ma questo è niente : probabilmente tale servizio cesserà di esistere. E sempre per i soliti motivi : scarsità di personale, risparmio ed “efficienza”. Alla faccia della prevenzione , della capillarità e della fruibilità dei servizi , che ricordiamocelo, il cittadino ha già pagato con le tasse.

L’Assessore alla Sanità Toscana ripete che i medici di famiglia, da sempre in prima linea, devono lavorare di più, ma omette, per convenienza, di dire che un loro migliore servizio alla popolazione passa anche attraverso una diagnostica ospedaliera che funzioni anche di pomeriggio, di sabato e di domenica.

Forse questa soluzione intacca alcuni “benefit” degli ospedalieri e dei baroni? E meglio operare per i bisogni della gente capillarizzando i servizi ssanitari oppure convcentrandoli? O ci ricordiamo della gente solo quando ci sono le elezioni?

Che fare dunque ? Come coscienza critica del centro sinistra ci permettiamo di suggerire alcune “linee guida” sanitarie che come direzione provinciale del partito Popolari Udeur di Firenze abbiamo approvato con il documento che si trova in allegato.

Direzione Provinciale di Firenze
POPOLARI-UDEUR

Firenze,16 aprile 2007

Popolari UDEUR Sezione Comunale "M.A Martini" - Scandicci
la Segreteria Comunale

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