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UDEUR SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI |
PAROLA AI POLITICI - MAGGIO 2007: spazio riservato al dibattito dal mensile INFORMASCANDICCI
"Terza corsia, tramvia e lavori stradali stanno rapidamente trasformando il volto di Scandicci. Commercianti e cittadini lamentano però i disagi dovuti ai numerosi cambiamenti che stanno avvenendo in città.
Un sacrificio utile? E soprattutto, sarebbe stato possibile un intervento meno “doloroso”?"ARTICOLO PER “INFORMASCANDICCI” - MAGGIO 2007
Parlando oggi dei “Grandi Lavori” in corso sul nostro territorio comunale l’unica speranza ed aspettativa che ci possiamo augurare è che vengano realizzati nei tempi previsti in fase di progettazione e aggiudicazione dei lavori.
Siamo coscienti che le criticità legate alla scelta di recuperare il deficit delle infrastrutture del trasporto, che hanno una ricaduta sulle modalità di trasporto, sul nostro territorio riguardano solo marginalmente l’ampliamento della terza corsia autostradale, che in sostanza attraversa il territorio comunale ma non lo serve. Basta analizzare i flussi di traffico, origine e destinazione, che interessano il tratto dal casello di Calenzano a quello di Incisa per rendersi conto che il nuovo casello Firenze – Scandicci è di servizio alla interconnessione con la strada di grande comunicazione FIPILI.
Siamo altresì coscienti che la linea 1 della tramvia, così come è stata progettata, rappresenta a grandi tratti, almeno fino a quando non saranno completati le linee 2 e 3, solo la “voglia” di sviluppo lungo il suo tracciato e non un vero asse infrastrutturale di mobilità collettiva di interesse pubblico a servizio dei cittadini scandiccesi.
Quindi più che di interventi “dolorosi” possiamo parlare di interventi “invasivi” senza valore aggiunto, fatto salvo ai nuovi insediamenti lungo l’asse della tranvia, nuovi insediamenti che verosimilmente potrebbero apparire di mero “valore aggiunto” speculativo.
Questi interventi rappresentano per i cittadini, non un semplice disagio, ma una vera perdita economica individuale e sociale. Basta pensare ai tempi di percorrenza casa lavoro.
Relativamente ai lavori stradali di pertinenza comunale nulla da dire, anche perché il piano triennale delle opere pubbliche limita al massimo gli interventi. Fermo restando che buche stradali e marciapiedi impercorribili sono “patrimonio” visivo di ciascun cittadino.
Che fine ha fatto il “programma elettorale” del Sindaco su questi temi?
Scandicci , maggio 2007
Marco dott. BECUCCI |
Segretario Politico Comunale di Scandicci Popolari
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