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UDEUR SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI |
PAROLA AI POLITICI - AGOSTO 2007: spazio riservato al dibattito dal mensile INFORMASCANDICCI
“Prosegue l'iter per il nuovo centro di Scandicci. Che cosa ne pensate del volto nuovo della città?”
Per esprimere una valutazione politica sul “nuovo centro” e sul “volto nuovo” della nostra città, Scandicci, prendiamo a prestito il titolo di un famoso romanzo “Niente di nuovo sul fronte occidentale”.
Le cronache sono piene dei buoni propositi della Amministrazione Comunale ed illustrano con enfasi come sarà il nuovo centro.
Ma fra il dire ed il fare c’è di mezzo il ... “project financing”.
“Project financing” che nei fatti adatta l’urbanizzazione alle proprie esigenze finanziarie. La dimostrazione ultima, almeno ad oggi, è data dalle modifiche all’originario progetto Rogers.
Sinceramente, quindi, diventa difficile immaginare quale sarà il “volto” della Città. Certamente ad oggi, rimanendo ai progetti virtuali propinati dalla amministrazione a mezzo stampa, l’area intorno al Palazzo Comunale assomiglia molto ad una area di servizio autostradale, destinata al passeggero in transito, magari confortevole, ma non alla vita quotidiana e sociale dei cittadini.
Avremmo immaginato e voluto una “agorà” vivibile e fruibile a tutti i cittadini. Un luogo dove le generazioni si raccolgono e convivono.
Ma questi sono sogni, desideri e progetti che attengono la politica; non certo sogni e desideri dei “maestri del project financing”.
Il centro di una città non si improvvisa o si disegna con tratti di penna, ma sorge intorno al nucleo originario e si allarga tenendo conto delle varie epoche e dei relativi insediamenti urbanistici modulati alla architettura del momento.
E’ fatto di piazze e giardini fruibili ai cittadini di qualsiasi età.
Come si fa a chiamare piazza uno spiazzo catramato adibito a parcheggio?
Per concludere un breve richiamo diciamo “storico”: Il primo piano regolatore fu approvato nel 1970. In precedenza fra gli anni ‘60 e ‘64 il territorio comunale fu invaso e saccheggiato dai barbari sotto il volto umano di “imprenditori edili”.
La storia si ripete!
Come tutti sappiamo il suolo è un bene una volta consumato non riproducibile.
Siamo veramente convinti che il Regolamento Urbano Comunale approvato dalla attuale Giunta modelli il “volto” della Città Futura?
Ci sarà viceversa un’altra Scandicci, distante dalla attuale, magari più moderna ma senza un cuore?
Scandicci, Agosto 2007
Marco dott. BECUCCI |
Segretario Politico Comunale di Scandicci Popolari
UDEUR |
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