Popolari UDEUR
SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI

PAROLA AI POLITICI - MAGGIO 2008: spazio riservato al dibattito dal mensile INFORMASCANDICCI

Considerato il risultato delle recenti elezioni politiche e in prospettiva delle amministrative del prossimo anno, come vedete i futuri equilibri e assetti politici a Scandicci?

ARTICOLO PER INFORMA SCANDICCI MAGGIO 2008

Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile u.s. sono la prova tangibile della scarsa attenzione e disaffezione ai valori fondandi della Repubblica voluti dai costituenti da parte della “nuova” classe politica che nasce a seguito di una riforma elettorale, che anziché semplificare, di fatto ha annullato il pluralismo politico.

La sciagurata “alleanza sotterranea”, perpetrata con lo slogan “diamo un voto utile” fra Veltroni e Berlusconi ha cancellato dal quadro istituzionale i partiti minori.

Vinte con larga misura dal PDL guidato dall’On.Silvio Berlusconi, ma anche vinte dal P. D. guidato da Veltroni.

Due raggruppamenti politici, potremo chiamarli “ali destre “ della politica italiana, in un sol colpo si sono liberati dei piccoli partiti, dalla sinistra “radicale”, alla destra sociale e dei partiti moderati.

Complice il “porcellum”,termine spregiativo per definire l’attuale legge elettorale, dapprima avversata e poi, visti i risultati, apprezzata.

Sono spariti dal quadro istituzionale socialisti, rifondazione comunista, i comunisti italiani, i verdi, la destra sociale. Sopravvissuto, grazie ai voti di Cuffaro, l’UDC.

Il “porcellum” è la legge elettorale nazionale “fotocopia” di quella della Regione Toscana, voluta dall’attuale Presidente Martini e votata quasi all’unanimità dai partiti presenti, allora, in Consiglio Regionale.

Si è dunque cambiato il quadro istituzionale senza il passaggio democratico in parlamento, anche se dietro l’angolo si prospetta il referendum.

E’ iniziata così l’era della postdemocrazia governata da una oligarchia e/o dai suoi “fiduciari nominati”, dalla quale devono essere bandite le ideologie e valori fondanti con il suffragio universale a favore del mercato, dopo quello economico, anche politico.

Non a caso durante la campagna elettorale si parlava di “offerta politica”.

E’ inutile negarlo: sono cambiati assetti e scenari politici anche a Scandicci.

La maggioranza che ha sostenuto il programma del Sindaco Gheri si è volatilizzata, rimane solo il PD, frutto del raggruppamento fra i disciolti DS e Margherita.

All’opposizione “formale” solo il PDL.

Ad un anno dalla scadenza della legislatura amministrativa, con un programma di governo cittadino nato da una convergenza fra partiti “dissolti”, spetta al Sindaco sciogliere questo nodo politico e trarne le dovute conseguenze.

La società civile ha una grande necessità di chiedere, di avere e di dare risposte concrete ai bisogni quotidiani del cittadino: casa, lavoro, sicurezza sociale, assistenza medica, tutela e difesa dell’ambiente.

La società civile può trovare nuove forme di unione per dare risposte e in questo senso si sta e si deve organizzare.

Tenga conto e valuti il cittadino elettore che alle prossime amministrative l’amministrazione comunale, per fortuna, non si elegge con il “porcellum”.

Scandicci maggio 2008

Marco Becucci
Segretario Comunale Popolari Udeur di Scandicci


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