Popolari UDEUR
SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI

PAROLA AI POLITICI - SETTEMBRE 2008: spazio riservato al dibattito dal mensile INFORMASCANDICCI

"È emerso anche dalle ultime elezioni che gli elettori gradiscono esprimere la preferenza per il candidato. La legge elettorale Toscana introducendo le primarie ha cancellato la preferenza: si vota su liste bloccate decise, appunto, con le primarie.
Potrebbe il ripristino delle preferenze riavvicinare gli elettori alla politica? "

ARTICOLO PER INFORMASCANDICCI SETTEMBRE 2008

Esiste un sistema elettorale perfetto?

Maggioritario e proporzionale, sistema misto e sistema corretto, ripescaggi e clausole di sbarramento, premi di maggioranza, turno unico e doppio turno: non c’è un sistema uguale all’altro in Europa, ognuno ha le sue particolarità e differenze. Già questo la dice lunga sulle difficoltà di arrivare davvero a una rappresentatività democratica compiuta e completa.

Comunque di una “nuova” legge elettorale si parla fin dall'inizio della legislatura, ma anche di quella passata guidata da Prodi. Guardando per lo più a Germania, Francia e Spagna. Ma il referendum incombe!

Comunque la “nuova legge elettorale” non può essere tarata su un processo di bipartismo estraneo alla nostra cultura di rappresentanza popolare universale.

La Regione Toscana è stata il laboratorio della riforma elettorale e dalle sue “intuizione” è nato il “porcellum”. Legge elettorale vigente che ha, di fatto, esautorato dal Parlamento quelle forze politiche minori (di destra e di sinistra) che davano voce istituzionale alle minoranze.

Le due grandi coalizioni preconfezionate volute dei leader del PD e FI il giorno seguente alle lezioni hanno dimostrato il limite politico. IDV docet.

Tenuto conto della esigenza di stabilità e governabilità è quindi doveroso introdurre modifiche alla Costituzione. Modifiche che devono tenere conto del “bilanciamento” dei poteri e delle autonomie degli organismi costituzionali di controllo.

Certamente non può prescindere dalla reintroduzione della preferenza.

La situazione che si delinea è quella di un “governo comune dei potentati postdemocratico”.

E' pur vero che i “potentati” al potere ci sono da sempre: prima però si potevano permettere di delegarlo a politici con alto senso dello stato, colti e saggi, correndo anche il rischio di sentirsi dire di “no” in molte occasioni.

Oggi, con i “pre-eletti” e con i “finanzieri “ mandati nell'agone politico, al massimo ci si può permettere di essere “nominati”, che ha loro volta “nomineranno”.

“Yes man” che fanno quadrato autoreferenziale attorno alle segreterie dei partiti, ormai ridotti a “comitati di nomine”. La politica non risponde al popolo sovrano, ma al principe.

Si va nella direzione dell'abolizione del suffragio universale?

Ha vinto, purtroppo, anche in democrazia il “mercato delle nomine”!

A.A.A. LODO ELETTORALE CERCASI. ASTENERSI MATTARELLUM ET PORCELLUM – VASSALLUM NON GRADITO – INSERZIONE a CURA DEGLI ULTIMI, CITTADINI ELETTORI.

Scandiccci, Settembre 2008

Marco Becucci – Segretario Politico Comunale – Popolari UDEUR di Scandicci


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