Popolari UDEUR
SEZIONE COMUNALE DI SCANDICCI

PAROLA AI POLITICI - DICEMBRE 2008: spazio riservato al dibattito dal mensile INFORMASCANDICCI

"Mancano pochi mesi alle elezioni amministrative e, verosimilmente, l’attuale Sindaco si ricandiderà anche per la prossima legislatura. Dal 2004 la composizione dei Gruppi Consiliari è molto cambiata. Tenendo conto della nuova realtà partitica che tipo di schieramenti o alleanze si profilano? Cosa cambierà in relazione al futuro programma di legislatura?"

ARTICOLO PER INFORMASCANDICCI DICEMBRE 2008

Assunto che Simone Gheri, sindaco uscente, sarà ricandidato e che la sua candidatura sarà verosimilmente riproposta in una lista di coalizione, rimane la curiosità politica di vedere la composizione della coalizione ed il programma elettorale.

E' possibile che nella lista di candidatura saranno presenti i simboli dei partiti da Democratici di Sinistra, Margherita, IDV e passando dai Verdi, Pensionati, Riformisti e Comunisti Italiani? Certamente no!

Quali di questi simboli saranno assenti? Quasi tutti. O perché si sono unificati, cambiando casacca e radice di appartenenza, o perché esclusi dalla scena politica nazionale o infine perché disciolti o assorbiti.

Lo scenario partitico vede: Democratici senza sinistra, Riformisti tornati ad essere Socialisti, Verdi assorbiti.

Sarà una coalizione di sinistra senza centro! Oppure di centro senza sinistra.

A rappresentare il centro saranno i Democratici? Con quale anima e con quale radice?

Certamente l'elettore di centro sinistra ha uno scenario partitico semplificato, forse. Certamente non è completamente rappresentativo.

Stesso ragionamento, ma con una sostanziale differenza, per la colazione allora guidata da Achille Totaro. La differenza sostanziale sta nel nascituro Partito della Libertà (ex FI e ex Alleanza Nazionale) che, per inciso, ha “ingoiato” nel 2004 i voti dell' UDC di Casini. “Ingoiato” in quanto, pur avendo ottenuto un buon risultato, non ha espresso nessun consigliere comunale. Il consigliere comunale Senatore Achille Totaro ne sa qualcosa!

Si formerà una coalizione di centro destra, e chi rappresenta il centro e chi la destra? La “coalizione” PdL è di centro o di destra?

Anche in questo caso l'elettore di centro destra ha uno scenario partitico semplificato, forse. Certamente non è completamente rappresentativo.

Un ragionamento a parte va fatto per il candidato Francesco Mencaraglia espresso, non da una coalizione, ma dal solo Partito di Rifondazione Comunista. Rimarrà coerente? Calamiterà gli elettori di sinistra? Quale sinistra?

Una ultima annotazione.

Nelle comunali del 2004, con la presenza di tre candidati Sindaco, il totale dei voti non validi è stato di 2.880 (8,57%) al pari della somma di tre partiti (IDV, Verdi e Comunisti Italiani) della colazione Gheri; più alto del candidato Mencaraglia, e solo di un punto percentuale in meno del candidato Totaro.

Un dato volutamente passato inosservato, ma che la dice lunga in tema di rappresentanza diffusa.

Siamo fermamente convinti che ci sarebbe spazio e opportunità per una lista “indipendente e insieme per Scandicci”, con un programma che coinvolga in prima persona la società civile.

Certamente i cittadini si aspettano una discontinuità amministrativa, ed i dati sopra richiamati in parte lo dimostrano.

Siamo purtroppo altresì convinti che ciò non avverrà.

Il motivo? Il radicato “potere politico-amministrativo” perpetuato da oltre mezzo secolo attraverso l'occupazione, ancorché democratica, delle Istituzioni locali. Basta fare una analisi delle “promesse elettorali” dei programmi di legislatura 2004-2009 per rendersi conto che finite le elezioni le “promesse”, salvo quelle di rilievo e di interesse di natura privatistica, vengono riposte in un cassetto.

Alcuni esempi, una politica abitativa fatta di “nuove abitazioni” a costi elevati, una politica sociale fatta solo di “piccola assistenza” senza un vera “idea strutturale”, compresa la Residenza Sanitaria Assistita di Via Rialdoli, un piano di mobilità a dire poco “mobile”, il ritardo delle linea 1 della tranvia, la manutenzione delle strade e dei marciapiedi, l'annoso problema di Via Roma e così via dicendo.

Niente per il rilancio della agricoltura di vicinato. Non ultimo la politica giovanile relegata solo a dibattiti o a rappresentazioni fieristiche. Ed infine la perdita, senza ritorno, dell'occupazione produttiva industriale. E non è poco..

Scandiccci, dicembre 2008

Marco Becucci – Segretario Politico Comunale – Popolari UDEUR di Scandicci


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