Caro Becucci,
nel ringraziarti sentitamente per lo spazio e l'attenzione rivolta alla questione del traffico nel tratto Via Roma - Via Paoli, ti invio ulteriori significativi dati relativi all'argomento:------------ooooooooooooo------------oooooooooooo-----------
ANCHE IL PIANO URBANO DEL TRAFFICO (P.U.T.) PREVEDEVA LA CORSIA PREFERENZIALE!!!
Il Piano Urbano del Traffico (P.U.T.) di Scandicci, elaborato dall’ATAF (convenzione di incarico del 18.6.1997) tra il 1997 ed il 1998, prevedeva l’attuazione di un insieme coordinato di interventi finalizzati a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale nell’area urbana e la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico.
In esso, approvato peraltro dal Comune di Scandicci con delibera n°74 dell'8 aprile 1999 (l'Assessore competente si chiamava Simone Gheri) per il problema che ci riguarda, tra l’altro, troviamo scritto:“… per le sue caratteristiche di incompletezza il sistema Via Torricelli-Via Makarenko risulta di scarsissima utilizzazione: una sua valorizzazione, al di là dei vantaggi ottenibili per il trasporto pubblico, potrebbe offrire anche un significativo contributo al decongestionamento dell’attraversamento SUD di Scandicci (…). La proposta in questo caso prevede l’istituzione del senso unico di marcia, con direzione Vingone, sulla Via Paoli, con corsia contromano riservata al trasporto pubblico e l’instradamento del traffico privato, in direzione di Firenze, da Via Roma-Via Sant’Antonio-Via Makarenko-Via di Scandicci Alto-Piazza Marconi…”
Per la redazione del P.U.T. di Scandicci, l’ATAF ricevette l’Oscar dell’innovazione, tra ben 247 progetti presentati, in occasione della seconda edizione della Rassegna Dire & Fare promossa dall’ANCI Toscana e svoltasi ad Arezzo dal 24 al 26 novembre 1999: a tal proposito possono informare meglio l’Assessore Signorini (nel C.d.A. dell’ATAF dal 1999 al 2004) e soprattutto l’attuale Presidente di “Scandicci Cultura” Frangioni che allora dirigeva quell’Azienda e che ritirò tale riconoscimento. La giuria del premio non era composta da politici ma da docenti universitari della Toscana esperti in questo tipo di problematiche.
Perché nella zona Via Roma - Via Paoli - Piazza Matteotti l’Amministrazione non ha inteso applicare la direttiva proposta dal Piano Urbano del Traffico del 1998 riguardo all‘istituzione della corsia preferenziale? Poiché con le decisioni che sono state assunte non è stata realizzata tale corsia che era il più significativo intervento previsto dal P.U.T. per questo tratto di strada, risulta evidente che non hanno ritenuto le soluzioni che hanno adottate o che intendono adottare (limite di velocità a 30 km/h, attraversamenti pedonali rialzati etc.) migliorative ma alternative rispetto a quanto era previsto da quel Piano. Delle due l’una: o allora si spesero inutilmente soldi per un Piano con cui “farsi belli” ma che non si intendeva seguire qualora risultasse politicamente scomodo attuarlo, o si spendono inutilmente adesso cercando soluzioni alternative e più dispendiose rispetto allo stesso P.U.T.
Viene da chiedersi con quale logica sia stato speso allora il denaro pubblico: il P.U.T. costò infatti al Comune lire 131.700.000 Iva inclusa (esercizi finanziari 1998 e 1999).-----------------OOOOOOOOOOOOO--------------OOOOOOOOOOOO-------
Scusandomi di nuovo per il disturbo, ringrazio per l'attenzione prestata,
Stefano Dommi
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