Comitato di Strada - Via Roma
Comunicazione pervenuta giovedì 12 ottobre 2006

Caro Becucci,
ti invio alcune notizie che riguardano il Comitato di Via Roma - Via Paoli e che, spero, possano interessare te ed i frequentatori del vostro sito:

* Venerdì 6 ottobre si è tenuta una nuova seduta della Seconda Commissione che ha affrontato la nostra questione. Erano presenti anche gli Assessori Signorini e Cavaciocchi. Il primo ha ribadito le decisioni dell’ Amministrazione: limite di 30 km/h e creazione di due attraversamenti rialzati (senza specificare dove saranno collocati); ha inoltre affermato che le corsie preferenziali con senso unico in direzione opposta sarebbero estremamente pericolose e anche a Firenze sarebbero state tolte tutte. Ha inoltre aggiunto che il progetto dell’Amministrazione è quello di creare, con la collaborazione di un privato, un parcheggio nella zona tra Via Makarenko e Via Dante con passaggio per i pedoni laddove attualmente c’è l’Elettrauto: ciò, secondo lui, alleggerirà ulteriormente il flusso di traffico su Via Roma - Via Paoli. L’Assessore Cavaciocchi ha aggiunto, per quello che gli competeva, che nella zona sono stati effettuati 6 controlli della velocità e si sono registrati “solo” 31 sinistri, tutti lievi (non ho ben capito in quale arco di tempo). Entrambi hanno dissertato poi sulla velocità e sicurezza “oggettiva” e quella “percepita”: essendo le nostre strade strette saremmo soggettivamente influenzati ad “enfatizzare” la situazione.
A questa Seduta non potevamo prendere la parola. Ci siamo limitati a esporre un cartello con la scritta: “Finestre sulla città?” (il titolo della Fiera ndr) “Le nostre finestre sono sbarrate per lo smog!”.
La seduta si è conclusa con l’impegno del Presidente Vitali, a nome della Commissione, di produrre un documento scritto in cui si esponessero le motivazioni per cui l’Amministrazione non intende venire incontro alle nostre richieste. Il Consigliere Posi (S.D.I.) nel suo intervento ha manifestato una certa perplessità che sia possibile arrivare ad un documento finale “convincente”.

* L’Amministrazione continua ad agire come se il nostro problema fosse solo la velocità; in realtà la questione è la viabilità e, soprattutto, la vivibilità cioè il diritto a vivere la città anche per i soggetti più deboli: bambini, anziani, diversamente abili.

* Lunedì 9 ottobre è pervenuta al Comitato la bozza di un documento di minoranza redatto da Francesco Mencaraglia (P.R.C.) che appoggia le nostre richieste supportandole con ulteriori dati relativi alla tipologia dei nostri tratti di strada (considerate di interquartiere ed assolutamente inidonee alle caratteristiche richieste); alla rumorosità e all’inquinamento ambientale. Abbiamo provveduto a far pervenire le nostre osservazioni al consigliere Mencaraglia pregandolo di cercare di fare in modo di far confluire sulle sue proposte più adesioni possibili. Sarebbe bene, a nostro avviso, che, al di là degli schieramenti di parte, anche l’UDEUR di Scandicci fornisse il proprio contributo alla stesura dello stesso e, qualora lo ritenesse giusto ed opportuno, offrisse supporto esplicito a questa iniziativa.

* Mercoledì 11 ottobre ho approfittato della presenza in Fiera del Sindaco Gheri e del Presidente della Provincia Renzi per rivolgere nuovamente al primo (all’interno di una domanda più articolata che, evitando volontariamente di affrontare la nostra specifica questione, verteva sulla sua posizione riguardo al proliferare dei Comitati) la sfida ad affrontare un dibattito pubblico insieme a tutti i soggetti eventualmente interessati alla questione.

In margine a questo incontro ho avvicinato il Sindaco dicendogli: “Siamo passati prima dal Consiglio di Quartiere, poi dalla Seconda Commissione; ci è sempre più chiaro a questo punto che il veto alle nostre proposte viene da lei: aspettiamo di incontrarla pubblicamente per avere delle risposte autentiche e non dei pretesti…”

* Ci viene da fare, caro Becucci,questa amara considerazione: l’elusivo silenzio del Sindaco può allora significare solo due cose:
a) non sa più cosa risponderci perché si rende conto che, documentazione alla mano, siamo nelle condizioni di confutare gran parte delle cose che eventualmente può venirci a raccontare;
b) l’arroganza di chi, scambiando l’”ascolto” per “dialogo”, alla fin fine vorrebbe farci capire, senza esplicitarlo poiché non sarebbe il massimo della correttezza politica: “siccome comando io, decido io: punto e basta.”

STEFANO DOMMI
(Portavoce del Comitato Via Roma - Via Paoli)

Riflessione pervenuata dal referente del Comitato Di Quartiere. Via della Pace Mondiale.

Documentazione:

LA RELAZIONE del COMITATO

La Posizione del Partito di Rifondazione Comunista (Minoranza)

Articoli dei Popolari UDEUR di Scandicci in tempi non sospetti:

RETE STRADALE CITTADINA- ARTICOLO PER INFORMASCANDICCI GIUGNO 2005

UNA STRADA ED UN INCROCIO PERICOLOSI NOVEMBRE 2004

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La Nazione Firenze del 13 ottobre 2006

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