Comitato di Strada
- Via Roma
Comunicazione pervenuta
giovedì 9 novembre 2006
Carissimi Becucci e Surace,
vi mando il testo di una dichiarazione che abbiamo inviato a Morviducci de "La Nazione" e alla Gentilini del "Corriere di Firenze" in relazione alla presa di posizione della Confesercenti comparsa sulla stampa odierna.
Riteniamo che qui siano sintetizzati tutti i “temi caldi” della questione che riguardano specificatamente i commercianti e la diversità di punti di vista tra noi e l‘Amministrazione Comunale. Non capiamo comunque come nessuno abbia mai voluto pubblicare (a questo proposito potrebbero sorgere alcuni “cattivi pensieri”…) che uno tra i tanti nodi “sensibili” della viabilità della zona sia proprio quello dell’abituale sosta selvaggia dei ciclomotori.
Un caro saluto da
Stefano Dommi
(Portavoce del Comitato Via Roma - Via Paoli)
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A proposito dei commercianti della zona inviteremmo li stessi a leggere gli articoli, comparsi sul Corriere di Firenze e su La Nazione nei giorni 27 e 28 maggio scorsi. In occasione della creazione del senso unico in Via Mangani ci fu una sorta di “sollevazione” degli esercenti; uno di essi dichiarò addirittura che in pratica il Sindaco aveva loro detto che se non se ne fossero stati tranquilli “avrebbe messo anche il senso unico in Via Paoli”: essere stati allora usati dal Primo Cittadino come strumento di ricatto per tacitare le loro proteste ci ha lasciati (e ci lascia ancora) alquanto perplessi. Il Sindaco, ebbe peraltro a dichiarare in quell‘occasione: “Il mio invito ai commercianti resta comunque quello di ragionare in un’ottica più ampia, tenendo in considerazione l’interesse di tutta la comunità. Fermo restando che l’andamento degli affari non può essere considerato solo in base al numero dei mezzi che transita davanti ai negozi”.
Tenendo conto anche di quest’ultima affermazione e affrontando direttamente il problema della “sosta selvaggia” che, come ben sanno pure i commercianti anche se non lo dicono, riguarda anche e soprattutto i ciclomotori, ci rimane un quesito: non riusciamo infatti a capire per quale motivo gli altri esercenti e l’Amministrazione Comunale vogliano mettere seriamente a repentaglio la vita di una delle attività di moto riparazione - che, rimanendo così le cose, non potrà evidentemente continuare a gestire il parcheggio dei ciclomotori in Via Paoli così come avviene adesso - e creare problemi all’altra che trova comunque uno sfogo, arbitrario ma legale, nel privato rimessaggio dei ciclomotori e motocarri in riparazione nella pubblica Via S. Antonio…
Dagli articoli che compaiono sulla stampa sembra che sia il Comitato a proporre una viabilità alternativa.
In realtà non è il Comitato a fare questa proposta. Nelle loro specifiche diversità i due studi più autorevoli di questi anni (pagati addirittura dai contribuenti e approvati dal Consiglio Comunale) e cioè il Piano Urbano del Traffico del 1997-1998 redatto dall’ATAF e il Piano dell’Architetto Richard Rogers del 2003, concordano su una presa di posizione netta e indiscutibile (oltre che ovvia ed evidente): “il traffico proveniente da Vingone e diretto a Firenze non può ma deve passare da Via Makarenko”. L’Amministrazione Comunale con le sue prese di posizione (mantenimento del doppio senso di circolazione e cartellonistica con indicazione “Firenze” che invita coloro che con i propri veicoli vi si dirigano ad utilizzare “spontaneamente” e, a quel punto “stupidamente” il percorso Via Mensa Arcivescovile-Via Makarenko-Via di Scandicci Alto per raggiungere Piazza Marconi invece di quello “naturale“, che continueranno ad usare, Via Roma-Via Paoli-Piazza Matteotti-Via Dante) decide invece che “il traffico proveniente da Vingone e diretto a Firenze non deve ma può passare da Via Makarenko”.
Concludiamo facendo presente che ormai da tempo abbiamo “sfidato” il Sindaco ad un pubblico confronto su questi argomenti pregandolo di invitare anche tutti quanti i soggetti eventualmente interessati alla questione. Nessuno finora ha avuto il buon gusto di darci risposta ufficiale.
STEFANO DOMMI
(Portavoce del Comitato Via Roma - Via Paoli)
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Riferimenti richiamati ad articoli apparsi
sulla stampa il 27 e 28 maggio 2006 |
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