Comitato Spontaneo di Quartiere

Via della Pace Mondiale e Via del Pantano

Scandicci - FI -
Comunicazione pervenuta il 10 novembre 2006

Siamo veramente perplessi, per usare un eufemismo, di fronte alle dichiarazioni degli Amministratori Scandicci.

Si legge su “Scandicci informa”, organo di informazione del Comune di Scandicci che il Sindaco nella conferenza stampa ammette che “i comitati spontanei nascono per denunciare la lesione di un interesse particolare, ma la realtà è che le decisioni vanno poi prese per il bene di tutti”.

Siamo veramente esterrefatti perché non riusciamo a capire quale sia l’interesse di tutti da salvaguardare con questa rotatoria infernale, e nessuno ce lo vuole spiegare.

Noi di via della Pace Mondiale abbiamo contestato lo sciagurato progetto, perché danneggia la nostra salute ed il buon vivere e questa lesione sarebbe per il Sindaco un interesse particolare.

Ma il Sindaco non è la massima autorità sanitaria del comune che deve tutelare la salute di tutti e quindi anche di noi? O ci sbagliamo?.

Noi, oltre a contestare civilmente, abbiamo anche proposto due alternative al progetto tutte e due non prese in considerazione.
La migliore sarebbe far passare la viabilità a sud attraverso i campi con un tratto di 800 metri per andare al casello (invece dei due chilometri e mezzo del progetto) utilizzando parte della strada che già esiste per andare in via Minervini; invece che cosa hanno ideato i progettisti? Oltre alla rotatoria su cui confluisce tutto il traffico da e per l’autostrada e la FIPILI proveniente da via Pisana e dalla zona industriale, che lambisce via della Pace Mondiale, hanno progettato, nell’area agricola a sud est, una strada che, giunta a 20 metri del ponte che immette in via Minervini, viene deviata verso via della Pace Mondiale, fatta passare a due metri di distanza dall’abitato, dirottata poi verso est e quindi nuovamente verso sud per farle raggiungere il margine e dell’autostrada a 50 metri dall’attuale ponte di via Minervini.
Qui costruiscono un altro ponte (ma perché se ce n’era già uno che poteva essere allargato a 50 metri di distanza?) per andare in via Minervini.
E’ troppo se chiediamo a che serve tutto questo?
E’ troppo se affermiamo che abbiamo dei dubbi sulla trasparenza di questo progetto nel suo insieme?

Allora quale sarebbe l’interesse di tutti che il Sindaco vuole salvaguardare?

Proviamo a fare un’ipotesi: alle nostre proposte è stato risposto che in quell’area deve sorgere un centro commerciale e che quindi non è assolutamente possibile costruirci la variante.

E’ questo l’interesse di tutti?

La salute dei cittadini, la vivibilità in un’area del comune sono interessi particolari che devono sottostare ai centri commerciali di qualunque genere siano?

Vorremmo una risposta da parte del Sindaco e dei suoi assessori.

Ripetiamo la cosa ci lascia molto perplessi e con tutti i dubbi. Proprio per questo abbiamo inviato un esposto alla Magistratura.

Il referente dott. Giancarlo Jori

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