Comitato cittadini
di Via Arcivescovile e limitrofe
Comunicazione pervenuta
martedì 28 novembre 2006
Salve!
Ringraziando innanzitutto per l'ospitalità, vi scrivo per trasmettervi
un breve documento riguardante la viabilità cittadina, al centro delle
recenti iniziative del comitato di Via Paoli. La risposta dei cittadini di Via
Mensa Arcivescovile, Via IV Agosto, Piazza Caduti sul Lavoro, Via Torricelli,
Via Makarenko, Lgo Banfi, Via di Scandicci Alto ha come base di riferimento
una petizione popolare datata 25 gennaio 2005, firmata da 500 cittadini. In
quell'occasione, furono elencati i gravi elementi di pericolosità della
viabilità alternativa messa in atto durante i lavori di rifacimento di
Piazza Matteotti. Fu cioè imposta la deviazione in Via Mensa Arcivescovile-Via
Makareno-Via di Scandicci Alto a tutti i veicoli, eccettuati i bus di linea
per i quali è - va ribadito - tecnicamente impossibile la svolta obbligata
in Via Mensa Arcivescovile. Il senso unico in Via Paoli fu una misura di emergenza
e lo fu anche quella viabilità alternativa, che causò notevoli
disagi alla cittadinanza. Il percorso allora adottato presentava elementi di
pericolosità insanabili per i pedoni e la circolazione stradale. I cittadini
promotori di quella petizione hanno oggi ripresentato e ribadito quegli stessi
argomenti nella lettera al sindaco e ai rappresentanti delle istituzioni che
qui, di seguito, allego. Grazie infinite,
Vanna Castaldi
"Al Sig. Sindaco del Comune di Scandicci Simone Gheri,
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale Pasquale Porfido,
Al Sig. Assessore Fabrizio Signorini,
Al Sig. Assessore Osvaldo Cavaciocchi,
Al Sig. Presidente della Seconda commissione del Consiglio Comunale Livio Vitali,
Al Vicepresidente della Seconda commissione del Consiglio Comunale, Sig. ra
Erica Franchi,
Ai consiglieri membri della Seconda commissione del Consiglio Comunale, Sigg.
Raffaello Brogi, Andrea Giorgi, Sergio Posi, Pier Luigi Pratolini, Francesco
Mencaraglia, Enrico Meriggi,
Ai Sigg. Capogruppo del Consiglio Comunale,
Al Sig. Presidente del Consiglio del Quartiere 1 Luca Marino,
25 Novembre 2006
Oggetto: Osservazioni della cittadinanza in merito alla viabilità in
Via Roma – Via Paoli e zone limitrofe.
Come si apprende dalla stampa locale, su iniziativa del Comitato di Via Paoli-Via
Roma, è stata sottoposta ai Consiglieri membri della Seconda Commissione
del Consiglio Comunale di Scandicci la richiesta di una significativa modifica
della viabilità cittadina in prossimità di Piazza Matteotti, che
già da tempo l’amministrazione aveva ritenuto non idonea e che
oggi è la stessa Commissione a ribadire come non attuabile. Ci riferiamo
cioè al cosiddetto “ripristino” del senso unico in Via Paoli
con la conseguente deviazione in Via Mensa Arcivescovile dell’intero transito
proveniente dalle colline in direzione di Firenze. L’uso dell’espressione
“ripristino” appare del tutto improprio; in realtà si tratterebbe
di riproporre una situazione sorta per le esigenze straordinarie dei lavori
di rifacimento della Piazza Matteotti e che a suo tempo suscitò disagi
ed elementi di forte pericolosità per tutta la cittadinanza. I cittadini
residenti nel breve tratto di Via Roma interessato dalla modifica e in Via Paoli
lamentano una percorrenza dei veicoli troppo sostenuta lungo la cosiddetta “strettoia”
di via Paoli, ma, allo stesso tempo, caldeggiano una soluzione alternativa che
manifestatamene presenta elementi di pericolosità di gran lunga maggiori.
L’“autostrada deserta di Via Makarenko”, che deserta in realtà
non è affatto, è presentata come un bene inutilizzato, ma si tratta
di circa 400 m di percorso raggiungibili, secondo l’itinerario alternativo
proposto, solo grazie ad una pericolosa immissione in Via Mensa Arcivescovile,
strada particolarmente stretta proprio all’imbocco dove peraltro la minima
larghezza dei marciapiedi non permette perfino il transito di un genitore con
un passeggino o peggio ancora di un portatore di handicap con il suo accompagnatore.
L’ingresso della strada è disposto ad angolo retto rispetto a Via
Roma e per di più nascosto dalle abitazioni. Il transito dei veicoli
in curva allarma, dunque, i pedoni che lamentano una situazione di insicurezza.
Considerato che Via Mensa Arcivescovile è, per diverse ragioni (vicinanza
della scuola delle Corbinaie, dell’asilo di Via Makarenko, di vari giardini
pubblici e del cimitero) una strada molto frequentata dai passanti, il problema
degli stretti marciapiedi si fa, se possibile, ancor più evidente. Durante
i lavori di Piazza Matteotti, si notò un aggravarsi della situazione
con incremento della pericolosità per pedoni e veicoli. La velocità
è spesso troppo elevata e lo spazio per affrontare la curva troppo limitato
tanto che i veicoli finiscono per rasentare, talora, soprattutto nel caso dei
mezzi pesanti, invadere con il muso, il marciapiedi opposto, dove a malapena
un pedone riesce a camminare. E’ bene ribadire che il flusso veicolare
è al momento già fin troppo sostenuto, viste le condizioni di
sicurezza di quest’imbocco stradale. Anche l’attraversamento pedonale
disposto all’ingresso di Via Mensa Arcivescovile presenta problematiche
che gli abitanti della zona hanno osservato come insanabili. Sul lato di Via
Mensa Arcivescovile confinante con Via Roma, il pedone in fase di attraversamento
in alcuni punti non ha alcuna visibilità dei veicoli che affrontano la
curva. Da parte sua, l’automobilista ha difficoltà nello scorgere
il pedone poiché esso risulta parzialmente, e in alcuni punti, totalmente
nascosto dalle abitazioni delimitanti la curva. L’automobilista raggiunge
la visione completa di quanto accade su quel lato della strada quando ha già
effettuato la curva, ormai troppo tardi per fermarsi sulle strisce pedonali.
In sintesi, potremmo affermare senza difficoltà che, se dotata di marciapiedi
a norma, che sarebbero necessari, la via Mensa Arcivescovile sarebbe oggi poco
più della viottola quale un tempo in realtà era - quando un cancello,
abbattuto negli anni ottanta, ne delimitava l’ingresso, una volta accesso
appunto alla residenza del vescovo.
L’adozione del senso unico in Via Paoli avrebbe la conseguenza di aggravare
pericoli che già oggi, con il traffico sostenuto e in allarmante crescita,
si osservano sul cosiddetto percorso alternativo. Questo può dirsi per
l’ingresso in Via Mensa Arcivescovile, ma anche per i due pericolosi incroci
successivi. Il veicoli transitanti su Via Mensa arcivescovile hanno la precedenza
all’incrocio con Via Torricelli – Via Makarenko creandosi così
una situazione di altissima pericolosità grazie a due stop posti in maniera
innaturale a troncamento di un percorso diretto. Per di più l’incrocio
non ha visibilità sufficiente e i veicoli transitanti via Makarenko -
Via Torricelli sono costretti a oltrepassare la linea di obbligo d’arresto
per guadagnare visibilità. Un incrocio alquanto problematico, per motivi
simili, si ripete oltre all’immissione di Via Makarenko in Via di Scandicci
Alto. Durante i lavori di Piazza Matteotti, si era inoltre notato il formarsi
di code e rallentamenti dei veicoli rientranti, dopo la deviazione, in Piazza
Marconi. Con l’allargamento del cimitero e le nuove costruzioni residenziali
di Via di Scandicci Alto siamo legittimati ad attendersi un assorbimento del
traffico ancor più problematico.
La segnaletica sopra descritta fu introdotta con modifica della precedente in
occasione dei lavori straordinari di rifacimento di Piazza Matteotti; sarebbe
senz’altro auspicabile un ritorno alla situazione precedente, ed una ottimizzazione
della segnaletica, ai fini di prevenire situazioni molto pericolose per la circolazione
stradale.
Abbiamo elencato, dunque, questi elementi di pericolosità, senza per
altro addentrarci in considerazioni ancor più ovvie e cioè che
appare lesivo dell’interesse della comunità aggravare di un traffico
insostenibile una zona dotata di ampi spazi verdi a beneficio di tutti. Ed è
anche da notare che, oltre ad essere dotata di giardini come quelli di Piazza
Caduti sul Lavoro e di Via Torricelli, Via Makarenko è anche sede di
un asilo, il quale risulterebbe gravemente danneggiato da un incremento del
traffico di grandi proporzioni.
In conclusione, l’adozione di un senso unico in Via Paoli non è
risolutiva del problema del traffico urbano ed extra-urbano diretto da Vingone
verso Le Bagnese-Firenze. E’ anzi verosimile ritenere che il traffico
in Piazza Cioppi ne risentirebbe in maniera decisamente negativa, come di fatto
avvenne durante i lavori di rifacimento della Piazza Matteotti. E’ da
notare, inoltre, che il senso unico in Via Paoli non risolve affatto il problema
del traffico che interessa tutta Via Roma e quindi fin da Piazza di Vingone.
L’introduzione del senso unico in Via Paoli, non migliora la situazione
complessiva ma, per quanto riguarda la viabilità in prossimità
di Piazza Marconi con lo stretto attraversamento sulla Greve di Via Poccianti,
per i motivi già visti, ne rappresenta addirittura un peggioramento.
Ci sembra, dunque, di poter affermare che un ridisegno della viabilità
del vecchio centro di Scandicci debba tener conto di tutte le esigenze compresa
quella di non rendere ancor più difficile l’accesso ai collegamenti
viari posti nella zona di Via Allende, e non può certo limitarsi all’istituzione
del senso unico in Via Paoli e della creazione della corsia preferenziale degli
autobus diretti a Firenze. La deviazione del traffico così proposta utilizza
l’asse di Via Makarenko imponendo, però, un itinerario tortuoso,
più lungo e caratterizzato da elementi di alta pericolosità sia
per i pedoni sia per gli automobilisti.
I cittadini firmatari della presente lettera sono fra i promotori della petizione
popolare presentata al Comune di Scandicci con il medesimo oggetto e datata
25 gennaio 2005. I cittadini hanno ritenuto utile sottoporre al Sig. Sindaco
e ai rappresentanti delle istituzioni cittadine cui è indirizzata la
presente lettera le motivazioni ed i dati di fatto oggettivi che portano a ritenere
le zone interessate alla cosiddetta viabilità alternativa gravemente
e strutturalmente non idonee (facciamo riferimento in primis agli stretti marciapiedi
di Via Mensa Arcivescovile ed al suo strettissimo accesso da Via Roma) ad un
ulteriore aggravio del traffico.
Ringraziando dell’attenzione,
I SOTTOSCRITTI CITTADINI"
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