Comitato di Strada - Via Roma
Comunicazione pervenuta venerdì 23 febbraio 2007

Carissimi Becucci e Surace,

a distanza di quasi tre mesi dal famoso incontro pubblico del 29 novembre con il sindaco Gheri, segnalando che poco o nulla è avvenuto nel frattempo per quel che riguarda la pericolosità da noi denunciata della viabilità nella zona in cui viviamo, osservo che le domande che rivolgemmo PER SCRITTO non hanno ancora avuto risposta ufficiale.

Ieri si è svolta una seduta del consiglio di quartiere in cui un imbarazzato Luca Marino ci ha garantito che produrrà come Presidente del Consiglio di Circoscrizione 1 una interrogazione sulle motivazioni per cui non sia stato ancora effettuato anche ciò di cui in quell'occasione era stata garantita l'imminente realizzazione (la creazione di due dossi: uno all'altezza delle strisce pedonali subito dopo la deviazione di Via Mensa Arcivescovile, l'altro in Piazza Marconi).

Noi abbiamo osservato che sarebbe utile la presenza di un dosso anche in Piazza Matteotti all'altezza delle strisce pedonali nei pressi della Farmacia.

Luca Marino ci ha anche informato che l'Assessore alla Viabilità Signorini gli ha riferito che sono arrivati da poco due pannelli elettronici segnalatori di velocità: ribadiamo che ci pare inutile (se non controproducente) la loro apposizione in assenza di autovelox o strumenti similari. In altre parole: è del tutto inutile segnalare l'eccesso di velocità se contemporaneamente non si prevede la presenza di mezzi che rilevino chi commette l'infrazione; il rischio è di incentivare gare stradali in pieno centro cittadino e non di favorire la sicurezza stradale!

STEFANO DOMMI (Portavoce del Comitato Via Roma - Via Paoli)

P.S.

Colgo l'occasione per riproporre le domande volte al Sindaco che attendono ancora quella risposta SCRITTA che avevamo educatamente richiesto:

* Perché lei dr. Gheri, in qualità di Sindaco del nostro Comune, ha ritenuto di sconfessare il suo Assessore alla Mobilità, Fabrizio Signorini, che si era preso l’impegno con noi residenti, in tempi e in modi diversi, di istituire entro la Pasqua del 2005 quella corsia preferenziale tra Via della Mensa Arcivescovile e l’ingresso in Piazza Matteotti di Via Paoli che era già stata sperimentata nel corso del 2003 e che era stata in gran parte prevista anche dal Piano Urbano del Traffico in ordine alla tutela della sicurezza stradale, della lotta all’inquinamento acustico ed atmosferico e per una maggiore fluidità del trasporto pubblico?

* Sulla stampa è spesso comparso che sarebbe stato “il Comitato” a proporre “di creare una viabilità alternativa”. In realtà non è il Comitato, e lei lo sa bene, a dare questa indicazione. Nelle loro specifiche diversità i due studi più autorevoli di questi anni (pagati dai contribuenti e approvati dal Consiglio Comunale) e cioè il citato Piano Urbano del Traffico del 1997-1998 redatto dall’ATAF e il Piano dell’Architetto Richard Rogers del 2003, concordano su una presa di posizione netta e indiscutibile (oltre che ovvia ed evidente): “il traffico proveniente da Vingone e diretto a Firenze non può ma deve passare da Via Makarenko”. Noi le chiediamo perché l’Amministrazione Comunale con le sue prese di posizione decida invece che “il traffico proveniente da Vingone e diretto a Firenze non deve ma può passare da Via Makarenko”; solo così possono essere sintetizzate tutte le iniziative da voi assunte finora e che sicuramente prenderete in seguito per “invogliare” il traffico a dirigersi su Via Makarenko. Ci sembra una assurdità infatti mantenere il doppio senso di circolazione e allestire la cartellonistica con indicazione “Firenze” invitando coloro che con i propri veicoli vi si dirigano ad utilizzare “spontaneamente” e, a quel punto, “stupidamente” quello che può apparire un percorso contorto (Via Mensa Arcivescovile-Via Makarenko-Via di Scandicci Alto) per raggiungere Piazza Marconi invece di quello diritto e “naturale“, che, stando così le cose, continueranno comprensibilmente ad utilizzare (Via Roma-Via Paoli-Piazza Matteotti-Via Dante).

* Negli ultimi giorni dello scorso maggio, in occasione della creazione del senso unico in Via Mangani, ci fu una sorta di “sollevazione” degli esercenti della zona ampiamente riportata dalla stampa; lei conferma stasera quanto dichiarato allora da uno di essi e cioè che lei avrebbe loro detto che se non se ne fossero stati tranquilli “avrebbe messo anche il senso unico in Via Paoli”? (infatti successivamente, dopo la sua risentita reazione, su tale questione è calato l’assoluto silenzio….)

* Da chi e perché è stato fatto “sparire” dal Regolamento Urbanistico il By-Pass tra Via Roma e Via Torricelli che era stato previsto dall’Architetto Rogers, come è ampiamente visibile nelle piante che li accompagnano, sia nel Programma Direttore che nel Piano Strutturale?

* Noi sappiamo perfettamente cosa c’è dietro la nostra ostinazione; non riusciamo sinceramente a capire cosa ci sia davvero dietro la sua. La domanda sorge spontanea: Chi è così potente da condizionare le sue decisioni? E’ inevitabile infatti ipotizzare che qualcuno - Comitato di abitanti? Lobby di commercianti? Singoli cittadini con più diritto di cittadinanza degli altri? (e questa è l‘ipotesi più inquietante) - abbia una tale influenza e capacità di tutelare i propri interessi e/o la propria tranquillità da avere il potere di impedire al Sindaco di assumere provvedimenti oggettivamente giusti anche se scomodi.

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