Segnalazione dei cittadini
Comunicazione pervenuta martedì 12 giugno 2007

In Via di Scandicci Alto c’erano due tigli davanti al Campo Sportivo “Bartolozzi”.

Poco tempo fa all’interno del suddetto impianto sono stati collocati tre grandi riquadri pubblicitari rivolti verso la strada.

“Che strano - mi ero detto io che sono inguaribilmente ingenuo - : due dei tre pannelli sono parzialmente coperti dagli alberi e ciò ostacola assai la loro visibilità ”.

Alcuni giorni fa si è però verificato un evento prodigioso: pur non essendo stagione autunnale, le foglie degli alberi hanno cominciato ad ingiallire.

I tecnici del Comune hanno rilevato che ciò era dovuto ad opera di “ignoti“ e che “l’azione di essiccamento è stata compiuta mediante perforazione con trapano alla base del tronco e immissione di una sostanza al momento non identificata”.

In questo caso i latini si chiedevano “cui prodest?”. Se sarà molto arduo da parte delle autorità competenti identificare il “coraggioso autore di un tale gesto, non pare affatto difficile individuare a chiunque chi e cosa trae giovamento da una tale azione.

L’Amministrazione comunale rende noto che se le due piante, come è assai probabile, dovessero morire, ne sarebbero piantate immediatamente due nuove, come vuole il regolamento comunale.

Se le due piante che le sostituiranno fossero, come è ragionevole presumere, giovani, piccole e poco “invadenti”, non sembra illogico ipotizzare che il fine che verosimilmente si proponeva il valoroso killer della flora sarà, come minimo per diversi anni, pienamente raggiunto.

Almeno finché tali piante non diventeranno nuovamente “fastidiose”…

STEFANO DOMMI
Scandicci (Firenze)

Sulla Stampa: "I tigli avvelenati"
Sulla Stampa: "Il Comune denuncia l'avvelenatore dei tigli"
La nota di Mencarglia PRC sull'argomento

Nota perevnuta in data 13 giugno 2007

Carissimi Becucci e Surace,
con la presente vi ringrazio per aver pubblicato sul vostro sito la mia nota di ieri e vi comunico che la stessa compare quasi integralmente su Repubblica nel numero odierno alla pag.XII della cronaca fiorentina nella rubrica "La Lettera".
Cordiali saluti da
Stefano Dommi

P.S. gradirei anche sapere cosa ne pensate voi dell'accaduto, sintomo a mio avviso di questi tempi in cui, anche nella nostra civile Toscana, perdonatemi il gioco di parole in rima, "AVANZA L'ARROGANZA".

 

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