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UDEUR SEZIONE COMUNALE "Mario Augusto Martini" SCANDICCI |
COMUNICATI STAMPA DEL 4 aprile ’07
RISPARMIO ENERGETICO E FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
La notizia riportata da alcune agenzia di stampa ( vedi ANSA ), dell’OdG dello SDI su “Energie alternative e rinnovabili”, approvato all’unanimità dal CC di Scandicci ed il successivo conseguente OdG , ancora non discusso, avente per oggetto la istituzione di uno “sportello al cittadino” consistente in un servizio in grado di offrire informazioni sui temi delle energie rinnovabili e sul contenimento dei consumi energetici, nonché la risposta dell’Assessore Borgi alla interrogazione relativa all’abbattimento del ripetitore di telefonia mobile prospiciente il campo sportivo Turri e sostituito con un altro "stilizzato", risposta comprensiva anche del canone percepito dal Comune di Scandicci per la sua installazione il cui ricavato in parte è ancora “inutilizzato” (circa 93000 €), ripropone il tema delle fonti energetiche rinnovabili e contestualmente pone una domanda: quali indirizzi, quali soggetti coinvolgere e quali azioni l’Amministrazione Comunale intende porre in essere per fare la sua parte sia per attuare un risparmio sui costi dell'energia sia per contenere le emissioni di CO2?
Il dibattito fra le forze politiche presenti sul territorio, già iniziato in precedenza (leggi nostro intervento del novembre 2006) dimostra la grande sensibilità sul tema.
Va comunque registrato, nostro malgrado il ritardo dell’Amministrazione Comunale, che ci auguriamo sia prontamente recuperato, nel disporre un piano energetico comunale condiviso che non limiti l’azione alle sole nuove costruzioni (già previste per legge), ma soprattutto tenga conto del patrimonio edilizio pubblico e privato esistente.
Un patrimonio edilizio, è utile ricordarlo, costituito in gran parte da fabbricati condominiali ed edifici pubblici, in buona parte, ultratrentennali.
Va dunque fatta a monte una analisi dello stato di fatto che fotografi la situazione, successivamente va indicato uno standard di intervento, vanno individuate le risorse e definiti i tempi per ottenere la “certificazione energetica” conforme alle nuove disposizioni di legge. Questo vale sia per i privati che per il pubblico.
Iniziare dunque il percorso approfittando degli interventi già previsti nel piano delle opere pubbliche a partire da Palazzo Comunale e del limitrofo Palazzetto dello Sport sarebbe un segnale forte della reale volontà di perseguire un significativo risultato nell’ambito del risparmio energetico e delle fonti energetiche rinnovabili.
Scandicci 4 aprile ’07
Documentazione:
Popolari UDEUR Sezione Comunale "M.A
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